martedì 23 gennaio 2018

I Pavimenti in Resina

I pavimenti in resina vengono effettuati impiegando una miscela liquida di resine organiche naturali e prodotti chimici, così da ricreare una pavimentazione in modo semplice e senza dover rimuovere il pavimento sottostante.
Hanno uno spessore di pochi millimetri ed hanno la caratteristica di ricreare un pavimento unico, abolendo quindi le classiche fughe.
Si tratta di un pavimento molto diverso da quelli tradizionali, non vi è alcun tipo di posa in opera come avviene per mattonelle e piastrelle, ma si tratta di un prodotto liquido, generalmente auto-livellante, che va steso con cura sul pavimento, dev'essere poi pressato leggermente per evitare bolle d'aria e va lasciato asciugare.
In commercio vi sono molti kit fai da te, ma comunque non si tratta di un'operazione semplicissima, in quanto bisogna essere molto precisi, soprattutto a ridosso dei battiscopa e negli angoli, per questo motivo si consiglia comunque di affidare la realizzazione del pavimento in resina a professionisti specializzati.

Esistono varie tipologie di pavimenti in resina.
Il primo aspetto da considerare è che questo tipo di pavimento è nato principalmente per i capannoni industriali, quindi oltre ad essere di facile pulizia è molto resistente ai pesi e agli urti. Bisogna però considerare le tipologie di resine da utilizzare, soprattutto se si ha intenzione di effettuare un pavimento in resina in casa, dov'è bene prediligere resine naturali che non diano origine a reazioni tossiche ed irritanti. Anche se la resina, dopo essere stata lavorata è completamente atossica, occorre fare attenzione ad ulteriori componenti o vernici eventualmente presenti.
Oltre a questo aspetto, i pavimenti in resina assicurano un alto livello di pulizia, proprio per la mancanza di fughe e bassorilievi. Esistono in commercio appositi pulitori, per evitare di danneggiare le superfici che, comunque, essendo molto resistenti, possono essere tranquillamente pulite con i normali detergenti per la pulizia della casa.

I PRO di un pavimento in resina:


Monolitico, senza soluzione di continuità
Il pavimento in resina si presenta senza giunti o fughe che limitano l'uniformità della superficie.
Resistente e durevole nel tempo
Alta resistenza meccanica, all'usura e agli agenti chimici. Nel normale uso, i pavimenti in resina resistono a lungo alle sollecitazioni sia chimiche che fisiche, prolungando nel tempo la vita del pavimento stesso.
Di basso spessore e quindi riscaldante
Lo spessore medio è di circa 3mm, in grado di evitare di dover operare su porte e portefinestre in fase di ristrutturazione. Il basso spessore e l'alta conducibilità termica inoltre garantiscono piena compatibilità con la presenza di sistemi radianti a pavimento; la sua elasticità non genera fessurazioni a causa degli sbalzi termici del riscaldamento.
Unico ed irripetibile con numerosi effetti decorativi
Non esiste un pavimento identico ad un altro. Replicare un pavimento in resina è pressochè impossibile, perfino per lo stesso applicatore. La soluzione diventa perciò una piccola opera d'arte sotto i vostri piedi, da vivere nella sua unicità. In base alle esigenze estetiche del cliente e alla scelta dei materiali, si possono ottenere molteplici effetti decorativi, dallo spatolato al nuvolato, dal monocromatico al 'quadro d'autore'.
Colorato, riflettente a specchio o opaco come cemento
Le finiture trasparenti protettive permettono di ricreare superfici con diverso grado di brillantezza, da lucido ad opaco, con un grado che copre un ampio spettro della scala Gloss (da 2% a 98%). Le resine sono facilmente colorabili e si prestano ad infinite soluzioni creative, permettendo di personalizzare e rendere irripetibile ogni superficie.

Ruvido o liscio: idoneo a qualsiasi destinazione
Il pavimento in resina è indicato per impieghi: residenziali, commerciali, idustriali, showroom, negozi, alberghi, ristoranti, bar, ville, appartamenti, meeting rooms, ecc. In base al ciclo scelto, è possibile creare una superficie ruvida (più materica) o completamente liscia, in base alle esigenze di pulizia richieste.
Igienico e di facile pulizia
La superficie monolitica risulta impermeabile, senza fughe, senza fessure. Ciò comporta una maggiore rapidità nella pulizia e un'igiene superiore rispetto ad ogni altra superficie disponibile (ottime protezione contro muffe, umidità e agenti batterici). Le resine correttamente applicate sono inodori, atossiche e non presentano emissioni nocive (rispondendo alle più elevate esigenze di legge in caso di contatti con alimenti). Le resine non richiedono prodotti particolari per la loro pulizia in quanto, essendo impermeabili, non assorbono agenti esterni e facilitano la pulizia del pavimento.
Sovrapponibile e rinnovabile
I pavimenti in resina possono essere sovrapposti ai pavimenti esistenti, evitando la rimozione degli stessi con notevole risparmio di tempo e denaro. Un pavimento in resina può essere riportato allo stato originale con pochi e semplici passaggi, senza dover riapplicare l'intero ciclo iniziale. Ciò comporta minori spese di ripristino ed infinite possibilità di rinnovo. La stesura di nuovi strati coprenti consente inoltre di cambiare facilmente il colore.


I CONTRO di un pavimento in resina


L'invecchiamento
Sfatiamo un mito: un pavimento in resina non è indistruttibile. E' resistente, supporta carichi elevatissimi, non si macchia, ma non è indistruttibile. Come ogni materiale da pavimento è soggetta ad usura, più o meno accentuata in base all'uso cui è soggetta. Nel settore civile/commerciale il decadimento estetico ha un peso elevato e può frenare la scelta di posare materiale resinoso in casa propria.
Di conseguenza, le maggiori resistenze all'acquisto derivano da timori di carattere pratico. Un pavimento in resina va vissuto come un normale altro pavimento di media resistenza, quali legno e pietra, con il grande vantaggio delll’impermeabilità totale e dell'unicità estetica.
L'invecchiamento generato da graffi, abrasioni, cadute accidentali di oggetti è parte integrante del prodotto e, anche se fastidioso, deve essere visto come normale sviluppo del ciclo di vita del pavimento. I segni del tempo risulteranno più evidenti su pavimenti cromaticamente uniformi e lucidi, dove anche la minima imperfezione tende a risaltare. Un pavimento spatolato e opaco maschera in modo molto più concreto l'invecchiamento e garantisce un ciclo di vita molto più lungo. Analogamente, zone più trafficate (pedate delle scale, zona ingresso) tendono ad invecchiare prima rispetto a zone a basso traffico.
Anteporre adeguate zone filtro (zerbini) agli ambienti pavimentati con resine riduce ampiamente il rischi di graffi e mantiene brillante nel tempo l'aspetto del manto. Il ripristino fisico del pavimento è un'azione che, anche se veloce ed economica, viene richiesta raramente, e solo dove le condizioni estetiche risultano gravemente compromesse da aggressioni chimico/fisiche piuttosto importanti.
I supporti non idonei
Non avendo un proprio corpo, la resina risente particolarmente dello stato del supporto su cui andrà stesa. Rotture, crepe e microcavillature sono inestetismi non intrinseci alla resina (se applicata correttamente, secondo le normali buone norme) e derivano nella quasi totalità dal movimento del supporto a cui sono ancorate. Valutare correttamente il sottofondo e progettare un ciclo applicativo idoneo al supporto presente permette di eliminare la maggior causa di problemi post-posa di un pavimento in resina.
Ingiallimento
Probabilmente il più grosso problema che affligge le resine (solo epossidiche) è la limitata resistenza ai raggi UV, che ne determinano l'ingiallimento precoce. Oggi esistono additivi antiUV ritardanti, capaci di preservare nel tempo l'aspetto cromatico originale del pavimento, ma non eliminano il problema. Decidere di posare un pavimento in resina epossidica significa essere consapevoli di addossarsi il problema del viraggio del colore in breve tempo. E' ovviamente consigliabile progettare il pavimento con colori tendenti al paglia, per rendere meno fastidioso il fenomeno e non richiedere colorazioni molto chiare (es: bianco). Le resine poliuretaniche, cementizie ed acriliche non soffrono di questo problema.

La Resina Luminescente
La fotoluminescenza (nota anche come fosforescenza o fluorescenza, anche se questi ultimi due termini non sono formalmente corretti) è la proprietà di alcuni elementi della terra di catturare la luce diurna naturale o artificiale e restituirla all’ambiente nell’oscurità. 
La fotoluminescenza...si “ricarica” con qualsiasi fonte naturale o artificiale, mantenendo le sue caratteristiche per diverse decine di anni.
L’acqua, il fuoco e gli shock chimici e meccanici non compromettono la sua efficacia. La durata della luminosità emessa è legata in proporzione alla luce immagazzinata, può durare qualche ora in condizioni di oscurità. 

COSTI

I prezzi dei pavimenti in resina residenziali rispetto ai pavimenti tradizionali, sono variabili in base a diversi aspetti, i quali incidono sui costi di realizzazione.
In alcuni casi i pavimenti in resina possono essere anche più convenienti rispetto ad altre pavimentazioni, grazie al fatto che possono essere sovrapposti ai pavimenti esistenti e ciò fa indubbiamente risparmiare.
Ogni richiesta deve comunque essere valutata singolarmente ed è per questo che invito sempre le persone interessate ad un primo colloquio telefonico, senza impegno, per rispondere a tutti i dubbi ed esprimere un costo ragionato e su misura, in base alla richiesta. 
Non costa nulla informarsi perché a volte la bellezza e soprattutto la qualità costano meno di quanto pensiamo!
Nel provare a fornire qui delle indicazioni di massima, la prima importante distinzione da considerare è quella tra i pavimenti in resina spatolati e i pavimenti in resina autolivellanti.
Costi dei Pavimenti in resina spatolati
Presentano costi di realizzazione indubbiamente inferiori in particolar modo per quanto concerne gli spatolati cementizi, ciò è dovuto al fatto che il materiale resinifero è molto meno costoso rispetto agli autolivellanti; inoltre gli spatolati non includono particolari effetti decorativi, riducendo le realizzazioni ad un aspetto minimalista ed esente da costi derivanti da eventuali decorazioni.
Gli spatolati inoltre si presentano con una superficie non perfettamente liscia e per quanto riguarda la pavimentazione ciò pone più problematiche relative alla pulizia e manutenzione futura.
» Il loro costo per mq. varia intorno ad €70,00.
Costi dei Pavimenti in resina autolivellanti
I pavimenti in resina autolivellanti presentano invece una superficie perfettamente liscia, sono più facili da pulire e più robusti in termini di resistenza meccanica ed all’urto. 
Inoltre gli autolivellanti sono più elastici e dunque più idonei alla sovrapposizione su pavimenti esistenti, elemento questo molto importante in quanto non soggetti a rotture o a crepe naturalmente sempre a patto che l’opera sia eseguita a regola d’arte e con tutte le attenzioni dovute.
A volte mi contattano per domandarmi come mai i prezzi dei pavimenti siano più alti, ebbene la risposta è molto semplice: si tratta di due due tipologie di pavimenti completamente diverse sia in termini di prodotto, sia per l’aspetto applicativo ed estetico.
Per maggiori informazioni vedasi i pro e i contro dei pavimenti in resina (rispetto agli altri tipi di pavimenti).
» Il loro costo per mq. parte da €120.
La componente artistica
I pavimenti in resina artistici sono realizzati con utilizzo di resine autolivellanti epossidiche bi-componenti liquide e per l’utilizzo di questi prodotti è necessaria una grande preparazione professionale e conoscenza della materia, frutto di anni di esperienza, con concrete conoscenze delle problematiche di cantiere e se permettete con una spiccata creatività artistica (guarda la galleria delle realizzazioni ).
Questi pavimenti, unici e irripetibili, regalano personalità a ogni ambiente.
Il mio invito è quello di vagliare attentamente i preventivi per capire che tipo di pavimento in resina vi propongono, come viene realizzato, con quali garanzie e soprattutto vagliando la serietà ed i feedback di chi redige l’offerta.
Il costo a metro quadro
Bisogna infine tenere conto di un fattore fondamentale prima di esprimere dei prezzi sui pavimenti in resina e cioè la metratura.
Più è bassa la metratura e più il costo a metro quadro lievita, ciò è imputabile al ciclo di lavorazione dei pavimenti in resina che necessita dei suoi passaggi obbligati e soprattutto delle asciugature tra un passaggio e l’altro.
La realizzazione del pavimento di un piccolo bagno e quella di una pavimentazione di 70/80 mq necessitano comunque quattro giorni di lavoro e questo non in termini di ore lavorative ma di necessari ritorni sul luogo di realizzazione; pertanto si evince che il calcolo dei costi sui pavimenti in resina è variabile e dunque va valutato e calcolato di volta in volta adattando il preventivo su misura della richiesta.

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