lunedì 30 aprile 2018

Cerasa | Bagni - Arredo bagno - Mobili bagno



Rivenditore:
MaEm Edilceramiche srl
Via Cronato 42/c
95100-Catania
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mercoledì 18 aprile 2018

Minipiscine da esterno

Design e relax

Cosa c’è di meglio di un bagno rilassante sotto il caldo sole estivo, per eliminare il peso di una giornata? Ecco allora farsi avanti le minipiscine da esterno, installabili sul vostro terrazzo, nel vostro giardino o dove più desiderate.
Linee pulite, design moderno e minimale, la praticità e il calore dell’essenza del legno, dei materiali progettati su misura, per resistere all’acqua e agli agenti atmosferici.
Da Grandform con la collaborazione del designer Claudio Corbella, nascono le nuove Minipiscine Grandform Pool Project.
La particolarità di queste minipiscine da esterno è la loro proposta idroterapica: massaggi mirati e differenziati a seconda dell’area del corpo da trattare, studiati con la collaborazione di esperti fisioterapisti. Secondo il modello sono dotate di massaggi personalizzabili e tipologie differenti per soddisfare ogni necessità.

Colori e finiture

Grandform Pool Project R200Relax, gradevoli massaggi e sensazioni particolari sono offerte dal soggiorno acquatico nelle minipiscine da esterno, con design dalle forme di gran pregio ed alti livelli qualitativi. Perfette per ritrovarsi in coppia o in compagnia per momenti di grande svago, per aperitivi particolarmente piacevoli e invitanti sorseggiando un drink con massaggi di sottofondo.
Le minipiscine da appoggio son disponibili in diverse finiture esterne: ciliegio e simil rattan, con scaletta e panca laterale per quelle da appoggio, senza pennellatura esterna per le soluzioni da incasso. E’ possibile scegliere tra superficie esterna a doghe verticali, rivestimenti o laccature di ogni tipologia e colore, sempre dal grande gusto ed eleganza.
Per quelle da incasso invece la possibilità è di inglobarle in un tavolato ligneo che permette di non scivolare scalzi, a piedi bagnati. Complementi come sdraio, panche e tavolini corredano la scena donando atmosfere di complicità e calore, comodità ed eleganza. 

Minipiscine idromassaggio da esterni

Efficace soluzione per combattere il caldo estivo è l’istallazione di minipiscine idromassaggio da esterni che permette di godere di un piacevole e rinfrescante relax.
Dalle dimensioni ridotte le minipiscine idromassaggio permettono di essere installate ovunque, dall’interno all’esterno di casa, in giardino o anche sul terrazzo, dopo adeguata verifica strutturale, per ricreare in privato un gradevole ambiente Spa da condividere con amici e famiglia.
Le minipiscine da esterno, infatti, sono soluzioni monoblocco e autoportanti e non richiedono alcuna opera muraria, ma solo un solido e stabile appoggio su superficie piana.


Minipiscine idromassaggio comfort e relax: Minipiscine idromassaggio nello spazio esterno




Per disporre negli spazi esterni le minipiscine idromassaggio è necessario predisporre di un collegamento elettrico per poter avviare la pompa di ricircolo.
Una volta riempita la vasca di contenimento è sufficiente attendere qualche ora affinchè l’acqua raggiunga la temperatura ideale per l’immersione.
È importante valutare il consumo elettrico di queste minivasche per il riscaldamento e per i getti idromassaggio, per limitarne i consumi e le dispersioni di calore.
I modelli più tecnologici dispongono inoltre di dispositivi particolari per l'aromaterapia e la cromoterapia come programmi bilanciati a getti differenziati per tutto il corpo.

Le vasche idromassaggio da esterno: i benefici dell'idromassaggio

vasca idro da esterno Castiglione
Arriva la bella stagione e quindi il primo pensiero è rivolto alla possibilità di stare all'aria e di rilassarsi sotto il sole. Che fare per recuperare le energie senza muoversi di casa? Ecco un'idea che soddisfa l'esigenza a costi accessibili: le vasche idromassaggio da esterno. Naturalmente l'ideale è un giardino in cui installare la vasca ma perchè non prendere in considerazione anche il terrazzo?
Le vasche da esterno ti offrono la privacy per rilassarti e goderti i benefici dell'idromassaggio poiché utilizzano getti direzionabili che creano degli effetti combinati e specifici per ogni zona del corpo con intensità variabile. In alcuni modelli sono previste la cromoterapia e l'aromaterapia per avvolgere tutti i sensi in un'esperienza piacevole e divertente. Un altro dettaglio interessante di queste mini piscine è il montaggio sia in esterno che ad incasso, a seconda dello spazio o del luogo in cui si sceglie di posizionarle. Ogni vasca idromassaggio è dotata di accessori quali ad esempio i poggiatesta e in altri, più sofisticati, anche radio e telefono. Che sia, dunque, per un incontro romantico o per un momento di festa tra amici le vasche da esterno diventano una vera esperienza di benessere da condividere con chi vuoi.


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sabato 7 aprile 2018

Ceramiche Marazzi


Ceramiche Marazzi

Il brand Marazzi rappresenta ottant’anni di storia della ceramica industriale. Sempre all’avanguardia nell’innovazione di prodotto, ha creato il rivoluzionario brevetto della monocottura, mentre nel corso degli anni le sue collezioni hanno seguito con puntualità i gusti del consumatore e le esigenze dei mercati. Tra le ultime tendenze, spicca la preferenza per un materiale naturale come la pietra, che il gruppo modenese ha inserito con profusione nell’ultima collezione. 

In foto, Marazzi Mystone è consigliato per rivestire pavimenti e pareti di ambienti interni ed esterni con l’opportunità di creare soluzioni di continuità visiva indoor/outdoor. Mystone può essere utilizzato sia in spazi privati e residenziali, sia pubblici e anche per realizzare facciate ventilate o pavimenti sopraelevati. Dunque, il fascino primitivo di sei pietre nobili (Gris Fleury, Kashmir, Pietra di Vals, Pietra Italia, Quarzite e Silverstone) è reinterpretato in molte varianti di colore, superficie, possibilità di utilizzo.
Marazzi

Marazzi Ceramiche effetto legno

Marazzi Ceramiche effetto legnoPiù di 3.500 prodotti in gres porcellanato, gres cristallizzato, monocottura, senza contare i mosaici, il marmo, i graniti e le pietre naturali disponibili in diversi formati, colori, spessori e superfici consentono a Marazzi Ceramiche di rispondere prontamente alle esigenze dell'abitare contemporaneo. Tuttavia uno dei best-seller dell’impresa modenese è il gres e la ceramica effetto legno, del quale a catalogo sono disponibili numerosissime varianti per soddisfare ogni richiesta. 
In foto, Treverktime è una differente interpretazione del legno, che arricchisce l’offerta Marazzi. Questa versione s’ispira al rovere in cui le innumerevoli lavorazioni superficiali e la gamma cromatica costantemente reinventata, sono le protagoniste. Si tratta di una collezione che si inserisce all’interno del pacchetto Treverk, introducendo una nuova estetica dal gusto romantico e rustico al contempo. Le lievi bruciature, le sfumature, i bordi irregolari tipici di questo prodotto richiamano i segni del tempo che enfatizzano la bellezza della natura. Treverktime è disponibile in cinque varianti cromatiche che spaziano dalle tonalità chiare come bianco, beige e grigio adatti ad ambienti luminosi, ai toni più scuri come nocciola e marrone, molto avvolgenti.


Marazzi bagno


 
L'ambiente proposto da Marazzi bagni è uno spazio che appare sempre nuovo, dai mille colori o tenui tonalità, come pure finiture lucide e opache e differenti formati per soluzioni di pareti e pavimento. Quinte vivaci, dalle tonalità energiche dell'arancio e del fucsia, oppure tenui atmosfere accese di verde, azzurro, lilla, delicati effetti pennellati per bagni allegri e funzionali: per ogni utente esiste una soluzione ad hoc. Le intensità calde ed avvolgenti del gres e della ceramica creano sale da bagno minimal ed eleganti. E ancora rilievi capitonné, decorazioni floreali a contrasto ed effetti tridimensionali donano personalità e carattere a spazi bagno da vivere come tutti gli altri ambienti della casa.

Nell’immagine, Marazzi MyStone Gris Fleury appartiene alle ultime collezioni di Marazzi, ed è realizzata in gres fine porcellanato colorato in massa, utilizzabile per pavimenti e rivestimenti di spazi residenziali o commerciali, pubblici e privati. Lo spessorato 20 mm la rende inoltre ideale per la posa a secco su ghiaia, erba, sabbia e per l’utilizzo in pavimentazioni carrabili. MyStone – Gris Fleury è disponibile in numerosi formati, nei colori Bianco, Taupe, Beige, Grigio e Nero.

Marazzi bagno


Ceramiche Marazzi bagno

Ceramiche Marazzi bagnoIl ventaglio di proposte di Marazzi bagni per questo ambiente così importante della casa è talmente vasto e variegato che difficilmente sarà possibile non trovare il prodotto più idoneo ai propri gusti: si spazia dal gres porcellanato alla pasta bianca e anche in termini di materiali, le opzioni sono numerose.

In foto, Colourline ricorda il fascino di tessuti raffinati: si tratta di una collezione di rivestimenti ricca di colori e decorazioni coordinate, pensate per la personalizzazione dell’ambiente bagno. Disponibile in sette colori, nell’unico formato 22x66,2 cm, la serie Colourline è realizzata in pasta bianca e ha uno charme “dantan”.

 
 



    Piastrelle Marazzi bagno

    Marazzi bagniExpertise e naturale predisposizione all’innovazione, creatività e design, tradizione e cultura, amore per la ceramica, attenzione all'ambiente, sono i punti di forza delle ceramiche e piastrelle Marazzi bagni che danno forma agli spazi dell'abitare sin dal 1935, unendo estetica ed elevata qualità dei materiali.

    Nell’immagine, Evolutionmarble è la nuova linea di rivestimenti di Marazzi, ideale per vestire bagni residenziali e cucine, ma anche servizi di ristoranti, uffici, hotel e ambienti wellness. Prevista nel formato rettificato 32,5x97,7 cm, con superficie lucida, Evolutionmarble è una collezione ecosostenibile realizzata in pasta bianca, decorata con tecnologia ink-jet. Disponibile nei colori White Rhino, Calacatta Oro, Tafu, Onice, Golden Cream e Bronzo Amani, è abbinabile alle collezioni di pavimenti Evolutionmarble, Treverkchic, Treverkhome, Treverkever e MyStone_Silverston.

     


    Marazzi bagni

    Marazzi bagniIl 26 settembre 2016 prende il via Cersaie, il Salone internazionale della ceramica per l’architettura e l’arredo bagno; anche Marazzi è presente, al padiglione 20, per presentare le nuove collezioni autunno/inverno 2016 – 2017. Dodici stanze, dodici “moodboards” di materia che mescolano lucido e opaco, liscio e ruvido, superfici piane e tridimensionali, maiolica e gres per offrire infinite possibilità di progettazione. Ogni stanza corrisponde a una collezione Marazzi, tutte nascono con l’obiettivo di diventare classici del catalogo messo a punto dall’azienda stessa e molte sono pensate appositamente per l’ambiente bagno. Ma vediamole più da vicino. Stone_Art (in foto) è un rivestimento in ceramica di grande formato a spessore sottile (6 mm, monocottura in pasta bianca) che ricrea la naturalezza e l’eleganza della pietra d’origine, il Limestone, prestandosi a creare atmosfere suggestive e dal mood contemporaneo. Quattro i colori disponibili: Steel, Ivory, Taupe e Moka. Due le strutture 3D 40x120 cm rettificate: “move”, dal design “vellutato” e con una leggera bocciardatura nelle parti concave, e “woodcut” che si ispira invece alle lavorazioni a scalpello, si contraddistingue per le asperità che ne vivacizzano la grafica minimale. Il decoro “pattern” è realizzato in linea con tecnologia digitale nonché composto da un mix di due soggetti (ognuno 40x120 cm rettificato). Le colorazioni tono su tono rimandano alla lavorazione della pietra e decorano con discrezioni anche grandi spazi, mantenendo il legame con la materia d’origine. Il decoro “bloom” è composto da 3 pezzi (ognuno 40x120 cm), perfetto per ricreare quinte di forte impatto visivo e disponibile in 3 versioni a seconda degli abbinamenti con i diversi colori della collezione. Il mosaico su rete, nel formato 40x40 cm, è realizzato con micro tessere “burattate” e disponibile in tutte le varianti colore. E’ caratterizzato da bordi irregolari che lo rendono naturale e vibrante. Il mosaico “decor” 40x40 cm è realizzato posizionando tre diverse tonalità di fondo e creando un elemento modulare decorativo abbinabile ai colori Ivory e Taupe.
     
     


    Bagni Marazzi

    Bagni MarazziFra le altre novità messe in campo da Marazzi bagno per il 2017 e presentate ufficialmente a Cersaie troviamo anche il nuovo gres porcellanato colorato in massa Lavagna, che entra a far parte della collezione Mystone. Si tratta di un iper-materiale “crossover”, sintesi perfetta tra design e prestazioni hi-tech; trae la sua ispirazione dalla pietra ardesia (comunemente conosciuta anche come “lavagna”) quando questa si presenta nel suo colore più scuro, il nero, a causa dei residui di carbone che si ossidano a contatto con l’aria e il sole. Sono disponibili quattro formati rettificati su superficie naturale: 75x150 cm, 75x75 cm, 60x60 cm e 30x60 cm; 2 formati rettificati su superficie strutturata: 60x60 cm e 30x60 cm; un mosaico 3D 30x30 cm e un mosaico “listello” 30x60 cm. E’ un prodotto ecosostenibile e realizzato con un processo produttivo a ciclo chiuso. Una proposta molto interessante che si adatta sia agli ambienti minimalisti, sia a quelli arredati con l’intento di catturare l’attenzione nel segno della raffinatezza.

    Rivestimento bagni Marazzi

    Rivestimento bagni MarazziMarazzi è fra i brand più noti nel settore delle piastrelle di ceramica per rivestimenti e pavimenti. Presente in oltre 140 Paesi, è universalmente riconosciuto come ottimo ambasciatore del made in Italy. L’azienda è stata fondata nel 1935 a Sassuolo, in un’area che successivamente diventata un polo all’avanguardia a livello internazionale nella creazione di piastrelle di ceramica di pregio. Si devono proprio a Marazzi le principali innovazioni tecnologiche, di processo e di design nel settore delle piastrelle ed è anche questo il motivo per cui il marchio diventato un indiscusso punto di riferimento. Oggi Marazzi fa parte di Mohawk Industries Inc., il più grande produttore mondiale nell’ambito del flooring quotato alla Borsa di New York, e vanta una straordinaria notorietà sia presso progettisti, architetti ed imprese edili che tra i distributori e i clienti finali. Fra le novità del 2017 c’è anche la collezione Powder (in foto), un gres porcellanato colorato in massa che può essere utilizzato sia a pavimento che a rivestimento, si ispira al cemento ed è contraddistinto da una grafica dalle sfumature morbide e armoniose. Delicate varianti cromatiche conferiscono originalità alla materia esaltandone l’imperfezione. Imperfezione che, quindi, diventa un vero e proprio punto di forza. Le piastrelle della linea Powder sono disponibili in cinque colori: Sand, Crete, Mud, Smoke e Graphite. Tre i formati fra cui scegliere: 75x150 cm rettificato, 75x75 cm rettificato, esagona 21x18,2 cm disponibili in tutti i colori. Decorazioni e mosaici: Decò 21x18,2 cm, di forma esagonale con una superficie leggermente decorata disponibile in due varianti, ovvero calda, abbinabile ai colori Smoke, Sand, Mud, Crete, e fredda, abbinabile ai colori Smoke, Grafite e Crete; Liberty 75x75 cm, disponibile in due versioni ovvero calda, abbinabile ai fondi Smoke, Sand, Mud, Crete, e fredda, abbinabile ai fondi Smoke, Grafite e Crete; Mosaico 30x30 cm a “spina di pesce”, disponibile in tutti i colori.


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    sabato 24 febbraio 2018

    Rinnovare senza smantellare con Sottosopra

    Smalti per piastrelle
    Le piastrelle appaiono ormai vecchie e scolorite, dovrebbero essere sostituite ma non c’è la possibilità di farlo? Il problema si risolve con lo smalto di piastrelle, che consente di rinnovarle con una spesa di gran lunga inferiore. E’ possibile anche applicarlo senza ricorrere a una ditta o, comunque, a un esperto. Bisogna però procedere con estrema attenzione e cautela altrimenti c’è il rischio che il risultato appaia grossolano. Gli smalti bicomponenti aderiscono perfettamente anche a superfici poco porose come le piastrelle del bagno e della cucina; risultano tenaci e resistono bene ai graffi, all’azione dei grassi, al calore, ai raggi ultravioletti e ad ogni altro tipo di aggressione possibile fra le mura domestiche. Si trovano facilmente nelle ferramenta, nei negozi specializzati e nei grandi centri dedicati al fai da te (tipo Brico, per intenderci). Prima di tutto occorre trattare le piastrelle con una soluzione acida, in modo da pulire perfettamente la superficie e renderla così idonea al trattamento evitando che eventuali impurità creino qualche deformazione dopo il passaggio dello smalto. Il secondo passo consiste nello stendere un leggero strato di vernice sulle fughe utilizzando un pennello non troppo largo. Poi si procede con la smaltatura, utilizzando un rullino a feltro corto che dovrà essere scolato prima di ogni passaggio nell’apposita vaschetta corrugata. Anche questo strato deve essere molto sottile per evitare il tipico fenomeno dello sfogliamento.




    Sottosopra by Gapi Paint



    Smalto per piastrelle bagno
    Lo smalto per piastrelle consente di cambiare il volto del bagno, adeguandolo al cambiamento dei gusti e delle esigenze. Se scelto di buona qualità resiste alle proiezioni ripetute di acqua, ai prodotti per la pulizia della casa e per l’igiene personale (shampoo, bagnoschiuma etc). Non sfalda e tiene bene anche dinanzi agli sbalzi di temperatura dell’acqua stessa. Si consiglia di acquistarne uno che limiti lo sviluppo delle muffe e sia lavabile. Si consiglia anche di passare due mani; e non preoccupatevi per l’eventuale effetto a buccia d’arancia: è normale, temporaneo e svanisce man mano che lo smalto si asciuga. Oltre al rullo, procuratevi un agitatore o una bacchetta larga e un pennello per i ritocchi. Mescolate accuratamente lo smalto con un miscelatore o con un bastone largo insistendo sul fondo del barattolo per omogeneizzare bene. La miscela deve essere utilizzata obbligatoriamente entro una decina di giorni; trascorso questo periodo di tempo, l'aderenza e il risultato potrebbero lasciare parecchio a desiderare. Si consiglia di iniziare a pitturare facendo prima gli angoli e i piccoli dettagli; poi si ripartisce in modo omogeneo la pittura sul rullo e la sia applica dell’alto verso il basso. Quindi da sinistra verso destra.



    Sottosopra Gapi Paint



    Come ottenere risultati perfetti
    Per applicare lo smalto, dunque, non c’è bisogno di un professionista. Le piastrelle in ceramica torneranno come nuove o, al contrario, saranno completamente diverse: sarete voi a deciderlo. Ma raccomandiamo di seguire tutti i nostri consigli. Anzi, ve ne diamo altri. E vedrete che il risultato sarà perfetto. Rispettate la resa del prodotto, evirando di caricare troppo i rulli e i pennelli, ma anche di tirare eccessivamente lo smalto. Stendete quest’ultimo poco per volta, ovvero per superfici di massimo 1 m2, e a temperatura ambiente (dunque compresa fra i 12°C e i 25°C). Non utilizzate mai acetone per lavare prima di verniciare: è vero, sgrassa bene, ma non è indicato per questo tipo di operazione. Ottimo, invece, un detergente a base di soda. Nei primi venti giorni dopo l’applicazione dello smalto, prestate particolare attenzione. Evitate il più possibile graffi e urti ed evitare anche i lavaggi frequenti. Per un corretto mantenimento della superficie smaltata utilizzate comunque un detergente non aggressivo. Ed evitate l’uso di spugne abrasive.






    Il ciclo Sottosopra è costituito da un doppio strato:

    - il Sotto, Colore per interni, fa da ancorante e colore,

    - il Sopra, una finitura trasparente, protegge il colore e può essere scelta con aspetto vetrificato, lucido, satinato o opaco.

    La particolarità del ciclo Sottosopra è di garantire una perfetta adesione anche sui materiali considerati difficili.

    E' perfettamente lavabile, anche con detergenti e solventi.
    Crea un film impermeabile, resiste all’acqua calda (max 50°C).

     
    Sotto: Colore per Interni

    in presenza di umidità, il Colore per Interni deve essere usato come colore e finitura, senza l’applicazione di finiture trasparenti. La presenza di umidità è possibile nei pavimenti a piano terreno, che siano essi in:
    ceramica, legno o cemento, o nel caso di muri contro terra.
           
    Colore per Interni è la base colorata a una nostra finitura trasparente, garantendone l'adesione anche su supporti considerati difficili:
    - ceramica: sanitari, lavelli, lavatoi, vasche da bagno, pavimenti, pareti,
    - faesite/masonite: mobili da bagno, cucina, piano di lavoro
    - legno: mobiletti, librerie, pavimenti,
    - acciaio inox: lavelli, cappe di aspirazione
    - intonaco: pareti, box doccia, cucine, laboratori quale sostituto delle piastrelle,
    - gesso: pareti, oggettistica,
    - cemento: pareti, pavimenti,       
    - lamiera: frigoriferi, lavatrici,
    - polistirolo: oggettistica.




    Esempio miscelazione prodotto





    RIVENDITORE SOTTOSOPRA:

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    giovedì 22 febbraio 2018

    La scelta del piatto doccia e le sue alternative di tendenza

    Doccia senza piatto,il futuro del design.



    Nei giorni nostri, la doccia assume sempre più rilevanza divenendo parte dell’arredo bagno, facendone parte, assumendo in alcuni casi anche il ruolo di protagonista. 
    Sempre meno utilizzati i patti doccia in favore di soluzioni molto più moderne e minimali che permettono di realizzare superfici continue interrotte solamente dal filo dello scarico dell’acqua, a raso pavimento.



    Impercettibile al tatto, favorevoli all’eliminazione delle barriere architettoniche per anziani e disabili, queste docce senza piatto assumono valore aggiunto funzionale in primo luogo, ma anche di stile ed estetica, da non sottovalutare.


    Ditta Revestech serie level

                                                                                                 
    In questo modo la doccia si integra con l’ambiente bagno circostante, evitando dislivelli o scalini di ogni genere, in cui lo spazio dedicato alla doccia nel momento in cui non è utilizzato, resta fruibile diversamente, se si ricorre all’utilizzo di pareti ripiegabili.


    Doccia senza piatto, il futuro del design: Griglie e canali per doccia

    Se parliamo di doccia senza piatto, o doccia a filo pavimento, molti forse possono pensare che l’assenza di “bordi contenitivi” per l’acqua possa portare a dispersioni nel momento dell’utilizzo, perdite o altro, come ristagni: niente di tutto ciò. Anzi, la facilità di manutenzione e pulitura sarà molto più semplice e meno impegnativa grazie ovviamente alla sua continuità di pavimentazione, il tutto ovviamente rapportato a una corretta posa e a un lavoro realizzato ad hoc, parlando di pendenze e impermeabilizzazioni della pavimentazione.




    Le soluzioni possono essere due: decidere di creare un’unica pavimentazione entro doccia e fuori doccia, in modo da creare una superficie continua in cui l’unica separazione sarà data dai cristalli e dalla griglia della piletta di scarico, oppure, creare uno stacco materico impiegando altro materiale, come può essere un rivestimento in mosaico, oppure ancora, una differente pavimentazione sia in forma, che in dimensione, che in tipologia.


      
    Guida alla scelta dei piatti doccia filo pavimento

    I piatti doccia filo pavimento sono soluzioni che prevedono l’esclusione di differenze altimetriche a livello del pavimento: possono essere realizzati mediante l’inserimento di appositi piatti doccia dagli spessori ridotti nella soletta oppure essere realizzati mediante semplice pavimentazione adeguatamente coibentata e isolata.
    Questa soluzione è particolarmente adatta a sale da bagno dal design moderno e minimale ed è molto gradita anche nel caso di bambini o persone anziane poiché elimina ogni barriera architettonica a terra che potrebbe causare disguido.

    I piatti doccia da installare a filo pavimento possono essere realizzati in materiali differenti che variano dalla classica ceramica bianca o colorata, agli acrilici fibrorinforzati, a quelli in Corian, Cristalplant e altri compositi innovativi.


    Ditta Riverstone effetto pietra



    Posare un piatto doccia a filo pavimento: scarichi, caditoie e canalette


    Quando si decide di installare un piatto doccia a filo pavimento è importante valutare che lo spazio a disposizione sia sufficiente per la posa del piatto e del sifone con gli scarichi.

    Esteticamente è possibile scegliere fra tre principali tipologie di scolo dell’acqua: lo scarico centrale classico rivisitato in stile minimale, le caditoie laterali che possono essere disposte lungo il perimetro del piatto discostato dal muro oppure le canalette.

    Le canalette permettono di mimetizzare con le fughe del pavimento i punti di scolo lasciando un design minimale ed essenziale del piatto doccia a terra.

    Inoltre, per posizionare i piatti doccia a filo pavimento, realizzati mediante l’impiego del rivestimento a terra è fondamentale assicurarsi che l’isolamento sottostante sia eseguito ad hoc per evitare dannose infiltrazioni di acqua nel solaio sottostante. 

    Piatti doccia filo pavimento: Vantaggi di un piatto doccia raso pavimento

    Installando un piatto doccia che sia a filo pavimento si hanno molti vantaggi che riguardano sia il lato funzionale sia quello estetico: in primo luogo questa soluzione garantisce una continuità visiva e percettiva delle superfici, rendendo otticamente l’ambiente più grande.

    Il design risulta quindi pulito, minimale ed essenziale: il piatto doccia a filo pavimento è ideale se accompagnato da un cristallo privo di profili, in modo da enfatizzare linee e stile.

    Inoltre queste soluzioni possono trovare sistemazione in qualsiasi angolo dello spazio bagno, anche a centro stanza: se caratterizzati da una sola anta vetrata di chiusura permettono di avere una visuale totale dell’ambiente quasi senza interruzioni.

    Dal punto di vista funzionale la soluzione dei piatti doccia filo pavimento abbatte ogni sorta di barriera architettonica nello spazio bagno rendendolo accessibile a chiunque.

    Piatto doccia acrilico o ceramica?

    Quando realizziamo una doccia, la scelta fondamentale che si deve fare è quella del piatto doccia: infatti, negli ultimi anni le possibilità di preferenza sono davvero diventate tantissime, a differenza degli anni passati, per cui si poteva scegliere solo piatti doccia in ceramica, per lo più bianchi.
    Oggi, i piatti doccia sono diventati un oggetto di grande importanza estetica ma estremamente funzionale: infatti utilizzano texture superficiali come elementi che siano antisdrucciolo, decori in rilievo, o altro, per implementare il comfort e il benessere prodotti dall’utilizzo.

    Inoltre, si sono evolute anche le linee: grazie alla innovazione materica e tecnologica, è possibile avere differenti tipologie formali, anche molto minimali e squadrate, pulite ed eleganti, in finitura opaca o satinata, e in differenti colori, dal nero al grigio ed oltre, al posto del classico piatto bianco lucido.

    Piatti doccia acrilico o ceramica o materiale composito, rendono ogni loro creazione unica e particolare, carica di stile e un tocco di arte.

    Scegliere un piatto doccia acrilico o ceramica è una questione di sensazione, impatto estetico e di gusto: infatti, nel panorama odierno sono molte le creazioni di design e stile, in materiale o nell’altro, senza distinzioni di qualità.


    La scelta di un piatto doccia acrilico può anche essere dettata dalla volontà di risparmiare sul costo di questo elemento; questo materiale, infatti, consente di ottenere dei prodotti esteticamente piacevoli ad un costo inferiore rispetto a quelli in ceramica o in resina.



    Ditta Novellini serie Olympic plus



    Grazie all'evoluzione tecnica, infatti, anche i piatti doccia in 
    acrilico, hanno acquistato, oltre che una buona resistenza, un piacevole aspetto estetico, fattore determinante per la scelta di un particolare modello. Negli anni scorsi, infatti, i piatti di questo tipo potevano avere altezze considerevoli che li rendevano poco apprezzabili, mentre con le innovazioni nel campo, oggi i piatti doccia acrilico hanno spessori ridotti che ne consentono l'installazione anche con una posa a filo pavimento, soluzione molto moderna, per chi non ama avere interruzioni della superficie.

    Per chi sta valutando se sia meglio un piatto doccia acrilico o ceramica, è bene conoscere che i materiali acrilici possono avere alcuni vantaggi che li rendono appetibili, come il fatto che essi sono più resistenti della ceramica e al tempo stesso hanno una buona flessibilità che ne consente il possibile assestamento, fattore da considerare in quanto, spesso, le strutture nel corso degli anni subiscono delle leggere variazioni, hanno una notevole leggerezza, oltre ad essere disponibili in dimensioni maggiori, data la facile lavorazione.

    Un altro aspetto a favore dei piatti doccia in acrilico è che questo materiale non subisce mutamenti nel corso degli anni, senza ingiallire né venire rovinato dai prodotti chimici che vengono impiegati per la pulizia. Ovviamente, anche in questo caso, come anche per i piatti doccia ceramica, è bene scegliere prodotti certificati che garantiscano un'alta qualità di lavorazione, altrimenti è possibile incorrere in problemi dopo la posa.

    Il piatto doccia è molto importante, serve per raccogliere e incanalare l’acqua per poi trasportarla nello scarico, evitando che il bagno si allaghi, ma deve anche saper sostenere il peso della persona prevenendo la caduta e garantendo il giusto comfort. La sua struttura e la forma dipendono dalle caratteristiche del bagno. Nella scelta del piatto doccia occorre valutare tre elementi: sagoma, spessore e materiale. La sagoma può essere rettangolare, rotonda, ad angolo o esagonale; molto dipende dal gusto personale e dallo spazio a disposizione. Per quanto riguarda lo spessore, bisogna tener conto che se il bordo del piatto doccia è minimo, il foro dello scarico sarà maggiore per consentire all’acqua di defluire senza difficoltà. Il piatto doccia può quindi essere a filo col pavimento, ovvero un proseguimento dello stesso; a incasso, con un bordo molto sottile; da appoggio, caratterizzato da uno spessore ben visibile con bordo più alto rispetto al pavimento.


    Ditta Azzurra serie Ferdy


    I piatti doccia in ceramica rappresentano la soluzione più tradizionale: sono molto resistenti, si graffiano raramente e possono essere sottoposti a temperature estreme senza subire modifiche di forma e colore. Questo materiale può essere pulito con ogni tipo di solvente e detersivo. Tuttavia la ceramica è più pesante rispetto all’acrilico e questo influisce sul costo. Inoltre tende a essere scivolosa, perciò molte volte viene coperta con tappeti in plastica che provocano attrito o hanno delle onde antiscivolo sulla superficie. Ancora, la ceramica risulta più fredda dell’acrilico al tatto ma riesce a mantenere il calore dell’acqua più a lungo rispetto al materiale concorrente. 





    MaEm Edilceramiche srl
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    sabato 3 febbraio 2018

    Bagno stile Shabby Chic

    L’arredamento Shabby Chic interessa ogni stanza della tua casa e per dare uno stile unico ed inconfondibile ad ogni stanza i nostri consigli ti saranno molto preziosi. Oggi vogliamo concentrarci un’ambiente della casa molto importante, dove le donne passano molto tempo.
    Stiamo parlando del bagno a cui devi assolutamente dare un aspetto Shabby in linea con tutte le altre stanze della casa. Quello che stiamo per suggerirti ti sarà molto utile se sei in procinto di rivoluzionare il tuo bagno, se hai semplicemente voglia di cambiargli look modificandone il design e aggiungendo qualche piccolo dettaglio, ma anche se hai la possibilità di ristrutturalo completamente.


    Come ormai ti sarà chiaro lo stile shabby chic è talmente versatile e personalizzabile, che possiamo arricchirlo con quei particolari elementi che riteniamo indispensabili e che dipendono dalle nostre esigenze e dal nostro gusto. Ovviamente bisogna prestare grande attenzione ai colori, alle sfumature cromatiche, all’effetto che si desidera ottenere e, non per ultimo, all’arredo generale della casa.

    Lo stile shabby chic ti permette di arredare il tuo bagno in grande economia: la creatività è l’eco-carbrante di questo stile incantevole e raffinato.

    Acquistare il mobile da shabbare, piuttosto che farlo realizzare su misura dal falegname di fiducia, o anche recuperare lo specchio al mercatino più vicino, ti darà la possibilità di sperimentare la tua creatività non perdendo mai di vista quelle che sono le coordinate fondamentali, per realizzare un perfetto e confortevole bagno shabby chic.

    Bagno Shabby Chic: ecco come realizzarlo
    Il bagno shabby chic è assolutamente perfetto se si sposa con arredi total white o con carta da parati in stile floreale.
    Questo tipo di arredo si presta molto bene a decorare un luogo così intimo, tale da poterlo trasformare in un santuario ideale per rilassarsi. Si tratta di fondere lo stile rustico con l’aggiunta di un tocco francese e accessori vintage.

    6 consigli per rendere il tuo bagno Shabby
    -tinteggiare le pareti con colori neutri (bianco sporco, crema, avorio, tortora, toni pastelli del rosa o dell’azzurro polvere ecc.);
    -scegliere mobili che apparentemente possono sembrare “vecchi e consunti” ma che proprio per questo sono adattissimi a specificare l’arredo shabby del bagno;
    -si può optare anche per un mix eclettico di stili diversi in legno o metallo, accessori come il dispenser per il sapone o l’appendi asciugamano;
    -fregi in gesso possono far rivivere un’atmosfera francese o scandinava, creando un ambiente molto elegante e sofisticato;
    -la vasca vintage è un must, non solo fa apparire lussuoso il bagno ma sarà il collante dell’assortimento dei mobili nell’insieme. Se ha piedi ornati e fregi tutt’intorno riesce a riflettere perfettamente il fascino shabby chic;
    -infine accessori decorativi da bagno, come vasetti di vetro, stampe floreali piccoli e graziose candele alla lavanda.
     
    I mobili shabby per arredare il tuo bagno
    Naturalmente quando decidi di arredare un bagno non è possibile trascurare i mobili che devono essere rigorosamente shabby. Adesso ti spiego il perché. Oltre la cucina c’è un altro ambiente della casa che si ama curare nei minimi dettagli: dalle tende agli accessori, dai contenitori mille usi ai servizi igienici, e questo è ovviamente il bagno. Anche questa stanza rappresenta un bigliettino da visita della casa e di chi ci vive. Quindi non sottovalutarlo mai.

    Cipì:Scala Bibò

    Ci sono alcuni complementi di arredo che non possono mai mancare in un bagno shabby. Iniziamo con la scala, è un elemento indispensabile. Puoi sceglierla di qualunque colore, certamente se opti per un color legno raggiungerai il top, sopratutto se poi l’intero ambiente è tutto total white. Puoi adagiarla facilmente su ogni parete e può diventare un bellissimo porta asciugamani, o un singolare appendino per i tuoi accappatoi. Oppure può semplicemente stare la in attesa dell’uso più adatto.

    I complementi di arredo shabby per il bagno
    Continuiamo poi con lo specchio: non importano le dimensioni, purché sia romantico e dai decori molto delicati; se poi hai un bagno abbastanza grande invece del classico specchio puoi prendere in considerazione anche una toilette: sai che bello appoggiare oltre che i profumi e i trucchi, anche i meravigliosi contenitori shabby che hai realizzato ad esempio con anonimi barattoli di vetro per contenere spugne, ovatta..


    Cipì:Specchio Acantho

    Se invece hai sempre desiderato tra i mobili del bagno shabby uno che è anche contenitore sarebbe fantastico sceglierlo basso, dai colori pastello e con ante in vetro smerigliato. In tal modo nascondi ciò che non vuoi mostrare o ciò che non hai fatto in tempo a sistemare. E se hai un po di tempo a disposizione puoi anche decaparlo o verniciarlo tu, possibilmente sempre in tono con il resto dell’ambiente.
    Non dimenticarti però dei cesti di vimini, sopratutto se bianchi o color corda, che puoi piazzare un po dovunque, anche sotto i pensili del bagno in stile shabby: sempre se sono alti da terra. Altrimenti puoi collocarli anche sotto il lavello o vicino la vasca o accanto la finestra perché lo sai nel mondo shabby non c’è limite alla fantasia! Per i contenitori in vetro: realizza dei portapennelli per il trucco.


     
    Ovviamente questi sono dei piccoli suggerimenti che vanno bene solo se vuoi fare una lavata di faccia al tuo bagno, evitando di conseguenza di stravolgerlo o di fare grandi lavori di ristrutturazione. Nulla vieta però che puoi servirti di queste idee per avere una sorta di  linee guida, sopratutto se non sai come arredarlo o anche come abbellirlo, una volta terminati i lavori.

    Dallo stile Shabby a quelli Country Chic: ecco come trasformare il tuo bagno
    Se ami lo stile shabby ma non il suo aspetto più lezioso, cioè dominato con tessuti troppo vaporosi, ingombranti e floreali, come anche da accessori troppo vintage, allora dovresti optare per lo stile country chic.
    Il bagno country chic risulterà un ambiente molto elegante, quasi incantato, nel quale il colore per eccellenza è un total white declinato vero le tonalità pastello. Si parte proprio dalla scelta dei colori, che vivacizzano le pareti e danno il primo arredo alla stanza.
    L’arredo, che devi scegliere, va selezionato sì in base al proprio gusto ma anche e soprattutto in base a quelli che sono i dettami di uno stile ben preciso: colori pastello abbiamo detto, quindi beige, rosa, verde e azzurrino, credenza di legno, la classica vasca con i piedini, piastrelle in bella vista grazie alle fughe, tende, tappeti e, se c’è spazio, anche una sedia in stile retrò.

    Come arredare il tuo bagno country
    Non è difficile scegliere l’arredo se si vuole un bagno country chic, ciò che bisogna sapere è che il risultato sarà tendente molto al vintage. Lasciare una parete, ad esempio, appena sfrattonata o con i mattoni vivi può essere un suggerimento alternativo per chi vuole distinguersi dalla massa. In base allo stile generale della stanza, si possono poi scegliere quelli che solitamente vengono definiti complementi d’arredo, come il lampadario, i tappeti, gli specchi.

    CIR:Serie Recupera il cotto

    Personalmente trovo questo stile davvero irresistibile, è equidistante dagli eccessi nei quali si può facilmente sconfinare, mantiene sempre un profilo basso e, alla fine, il risultato piace a tutti perché sempre molto elegante. Abbiamo detto, dunque, colori e complementi d’arredo, accessori e piccoli dettagli di gusto che possono fare la differenza, come la scelta stessa dei tessuti. Non dimenticare quel tocco personale che può dare alla stanza una marcia in più.


    Abbiamo deciso di mostrarti alcune immagini, per chiarirti meglio com’è arredata una toilette in stile rustico, in modo da rendere perfettamente l’idea: il cesto in vimini per la viancheria, come l’imposta della finestra, nella quale magari si può far intagliare dal proprio falegname di fiducia un cuore, possono essere gli ultimi accorgimenti per completare l’arredo. Ogni elemento deve essere coordinato all’altro, evitando che si canalizzi l’attenzione su un dettaglio ma lasciando al quadro d’insieme la possibilità di catturare l’attenzione.

    Se sei bravo/a, riuscirai nell’impresa: ovviamente se devi ristrutturare la stanza, ti sarà più facile interpretare lo stile, qualora volessi provare ad avvicinarti senza spendere molto il consiglio è quello di partire proprio con l’acquistare i giusti accessori anche negli store low cost, come Ikea, famosi in tutto il mondo. Anche un solo dettaglio può fare la differenza, figuriamoci due.

    Bagno piccolo: ecco i segreti per renderlo shabby
    L’arredamento shabby è oggi diventato uno stile di vita che ben si presta a tutte le esigenze. Qualunque sia la dimensione della tua cosa puoi comunque scegliere di arredarla seguendo  questo stile. Se hai un bagno piccolo e budget limitato non devi disperare e grazie a noi nostri consigli potrai ottenere ciò che desideri.
    Dopo averti svelato tutti i segreti per una camera da letto shabby, ecco un’altra serie di consigli, questa volta utili ad arredare il tuo piccolo, ma grazioso bagno. Bisogna tener presente, prima di sapere ogni altra cosa, che il bagno, rispetto a tutto il resto della casa, può essere arredato in maniera completamente diversa. È la nota caratterizzante, che fa la differenza. Per questo motivo, in genere, gli interior designer scelgono un altro tipo di pavimento rispetto a quello scelto per il resto della casa.

    Bagni shabby chic: quanto costano?
    C’è chi crede che per la ristrutturazione il costo maggiore è dovuto al rivestimento. In realtà non è proprio così. Tinteggiare non potrebbe essere una soluzione, anche perché il materiale (stucco, pittura e isolante) ha il suo costo. Potrebbe, invece, servire affidarsi a grandi showroom che spesso lanciano offerte davvero vantaggiose, che vale la pena cogliere a volo. Stabilito questo, passiamo adesso ad elencare quali sono le caratteristiche e gli elementi legati al nostro amato stile.

    Per i bagni shabby chic il mobilio vintage è fondamentale. Sono elementi d’arredo non difficili da reperire. Basta recarsi infatti ad un mercatino delle pulci o da un vicino che vuole disfarsi del vecchio arredo per poter tentare l’affare. Bisogna però seguire alcune regole cromatiche. Preferire tonalità calde di bianco o crema oppure optare per colori pastello. Per quanto riguarda la biancheria da bagno, invece, prediligere tessuti con motivi floreali stile vecchia Inghilterra.

    Azzurra ceramica:serie Sharme

    Per questi tipi di bagni pondera anche la scelta dei sanitari: installate un lavandino a colonna. Questo vi darà lo spazio per aggiungere una vecchia cassa o un baule come deposito. Sostituite i portasciugamani e i rubinetti in acciaio con quelli color bronzo, e usate piastrelle con motivi floreali dietro la vasca da bagno. Dipingete le pareti di un colore crema caldo o di un qualsiasi colore pastello e cambiate la cornice intorno allo specchio con una più riccamente decorata. Scegliete un lampadario di cristallo, anche un falso di plastica, aggiunge un tocco vintage decorativo in un angolo del bagno.


    Come scegliere gli accessori per un piccolo bagno shabby
    Accessori: punta sul lusso e sull’eleganza piuttosto che perseguire, con testardaggine, lo stile shabby o vintage. Scegli accappatoi o asciugamani in tessuto di bambù. Sono morbidi ed assorbenti, senza dimenticarti però della seta che, se arricchita di rose, riuscirà sicuramente a dare quel tono di lusso che stai perseguendo. Ricordati dei piccoli dettagli come, per esempio, i saponi artigianali al limone, alla lavanda o alla rosa avvolti nel pizzo. E poi tanti cuori, andrebbero bene anche i cuori in gesso. 



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